CONNESSIONI
Nel deserto della comunicazione emotiva, che da bambini non ci è arrivata, da adolescenti non abbiamo incontrato, e da adulti ci hanno insegnato a controllare, crescono l’individualismo esasperato, e insieme una grande difficoltà ad una riflessione interiore che consenta di creare relazioni autentiche. Ci si avvia ad una lenta desertificazione delle emozioni che sono relazione, e sono soffocate dall’indifferenza e dal divertimento superficiale, dalla noncuranza e dall’aggressività. Così non si va più a mettere in contatto il cuore con la mente, la mente con il comportamento ed il comportamento con le risonanze emozionali che gli avvenimenti destano nel cuore.Non esiste più lo scendere in strada a giocare, a incontrarsi, a connettersi con gli altri vis a vis.Non si gioca più nei cortili, nei boschi, nelle piazze.Queste opere auspicano un ritorno al contatto reale, fisico, emozionale ormai perduto.












